giovedì 19 marzo 2015

MIGHTY FM 6x12 - NOS Primavera Sound Festival PORTO - dalla A alla M


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IN COLLABORAZIONE CON SFERA CUBICA & A BUZZ SUPREME
Eccoci giunti a quel periodo dell'anno in cui si comincia a pensare a quell'attività che appassiona instancabilmente MIGHTY FM: l'andar per festival musicali! In anticipo sulla solita tabella di marcia per informare, approfondire ed invogliare, arriva la prima puntata dedicata alla metà degli artisti che si esibiranno anche quest'anno sui vari palchi del Parque da Cidade do Porto. Il NOS Primavera Sound 2015, giunto alla sua quarta edizione, si svolgerà da giovedì 4 a sabato 6 giugno ed ospiterà circa un terzo dell'infinito cartellone del Primavera Sound Festival di Barcellona: più piccolo e vivibile per dimensioni ma più 'grande' per una maggiore attenzione all'alt-rock più tradizionale. Passeremo in rassegna i partecipanti partendo da Antony and the Johnsons, finendo con Manel Cruz e passando per Ariel Pink, Belle & Sebastian, Caribou, Dan Deacon, Death Cab For Cutie, Einstürzende Neubauten, Ex Hex, FKA Twigs, HEALTH, Interpol e Mac DeMarco. (Ma non sono mica tutti!)

giovedì 12 marzo 2015

MIGHTY FM 6x11 - PURITY RING "another eternity"


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Dopo un debutto da brividi nel 2012 con "Shrines" (senza il quale non esisterebbero decine di altre band, a cominciare dai furbi Chvrches), il duo canadese dei PURITY RING, da sempre beniamini di MIGHTY FM, si sono presi del tempo per riuscire a gestire l'enorme aspettativa che circondava il fatidico secondo album, prova terrificante per chi - per ispirazione o fortuna o contingenze storico-estetiche - fa 'la cosa giusta' al primo colpo. Con "another eternity" il producer Corin Roddick e la cantante/autrice dei testi Megan James non riescono ad eguagliare la magia e l'emotività del lavoro uscito, come recita il comunicato stampa, "64 fortnights" fa ma è comunque un album molto gradevole che mantiene il loro inconfondibile stile e che alla fine si insinua nelle orecchie in modo irresistibile. I suoni sono più definiti e cristallini, il contrasto tra musica e voce più acuto e tagliente; un lavoro a suo modo audace che si avvicina al pop da classifica riecheggiando una certa maximal da stadio: esaltante per molti, tamarra per qualcuno. E noi ci stiamo nel mezzo. Con Chvrches, Hudson Mohawke, Grimes, Tove Lo, Danny Brown, Eric Prydz, Lady Gaga, Jon Hopkins e AVICII.

giovedì 26 febbraio 2015

MIGHTY FM 6x10 - GAZ COOMBES "matador"


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Della miriade di gruppi nati nell’era d’oro del Britpop pochi sono quelli che hanno resistito alla prova del tempo e, a dispetto dei suoi detrattori, alcuni di quei gruppi hanno prodotto non ‘semplici’ rivoluzioni musicali ma veri salti evolutivi... Tra tutti i Supergrass erano quelli più allegri, matterelli e forse più genuini. Frutto della scena oxfordiana, mai prolifica come in quel periodo, la band aveva la faccia di GAZ COOMBES, basettoni e sguardo ridente-allucinato. Dopo una più che onorevole carriera nella band Gareth Michael ha intrapreso una più che convincente carriera solista giunta ora al secondo episodio, “Matador”. Album naturale e istintivo che rivela una grande sicurezza senza mai scadere nella spacconeria. Le origini rock-psichedeliche sono chiare ma colorate di elettronica, loop e beat programmati; i ritornelli trascinanti ci sono ancora ma meno semplici e prevedibili. Tra motorik e cori gospel Gaz Coombes ha creato un lavoro autorevole e maturo, ricco di malinconia e passione. Con Damon Albarn, Swervedriver, Thom Yorke, Ride, Pulp, The Hot Rats, Arcade Fire e Supergrass.

giovedì 19 febbraio 2015

MIGHTY FM 6x09 - VIET CONG "viet cong"


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Eccoci di ritorno nell'etere per parlare di uno dei gruppi 'caldi' che hanno catturato l'attenzione di (e tenuto sulla corda) stampa specializzata e fan. Un debutto atteso un po' come quello dei New Order perché metà dei VIET CONG (come si leggere in ogni singolo articolo e recensione) erano metà dei compianti Women la cui avventura si è chiusa in modo definitivo e tragico nel 2012. Sono quindi le vicende luttuose che proiettano un'ombra lunga su "Viet Cong", primo vero e proprio album dopo l'interlocutorio ep "Cassette" dell'anno scorso. Ombra che prende la consistenza di percussioni sorde e suoni industriali post-punk e dark, di riflessioni sull'inutilità dell'esistenza e sulla morte (a cui vengono dedicati gli 11' del pezzo di chiusura), ma che viene squarciata da inaspettate lame di luce e melodie pop e psichedeliche. Un suono unico e composito che attinge al passato non come modello da copiare ma come punto di partenza verso il presente in una trionfale "March of Progress", col coraggio di chi sceglie la strada meno battuta. Con Chad Vangaalen, Deerhunter, Ought, Wolf Parade, This Heat, Holy Fuck, Interpol, These New Puritans e naturalmente Women. LIVE @ Primavera Sound Barcelona+Porto & Beaches Brew Hana-bi (Marina di Ravenna)

giovedì 29 gennaio 2015

MIGHTY FM 6x08 - THE DECEMBERISTS "what a terrible world, what a beautiful world"


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Una delle indie folk/rock band più prolifiche degli ultimi 3 lustri guidate da uno dei migliori cantastorie della sua generazione, i DECEMBERISTS di Colin Meloy tornano alla ribalta con il settimo album in studio dopo una pausa di 4 anni esatti. Dopo le tante avventure marinare-soldatesche e i personaggi dickensiani, le leggende giapponesi e le opere prog-rock fantasy, senza dimenticare un ultimo album che alla sua uscita li ha catapultati al numero 1 della principale classifica USA, "What a Terrible World, What a Beautiful World" ci presenta una collezione di canzoni che, senza abbandonare totalmente il gusto per il vocabolario ricercato e gli aneddoti storici, guarda finalmente al presente e al nostro disgraziato ma splendido mondo. Testi più personali, maturità e profondità emotiva per una gamma di registri che contiene tutto il passato della band con in più quel piccolo salto evolutivo che permette a Colin & Co. di affrontare qualche strada nuova. Il tutto grazie al talento e all'estrema passione di musicisti che negli anni hanno affinato l'arte e perfezionato il dosaggio di tre ingredienti fondamentali: l'intimismo del folk, il potere muscolare del rock e l'orecchiabilità accattivante di un gran ritornello pop. Con My Brightest Diamond, The Shins, Belle and Sebastian, Ofeliadorme, Death Cab for Cutie e mi sa basta perché i Decembrini hanno fatto troppi dischi!

giovedì 22 gennaio 2015

MIGHTY FM 6x07 - COVERS before ART CITY


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MIGHTY FM è autoreferenziale ed autoriferito ma anche rassicurante nei suoi cicli e ancor più nei suoi ricicli. Uno dei suoi classici (pop)topoi che capita saltuariamente ma inesorabilmente ad ogni stagione (e spesso più di una volta) è una puntata di cover (rifacimenti, rielaborazioni, rivisitazioni, riedizioni, rimaneggiamenti (ma non rimescolamenti ché sennò sarebbero remix)). Ma non lasciatevi fuorviare dal titolo, scelto soltanto perché l'orario della diretta questa settimana è anticipato alle 17.00 causa appuntamento 'Art City-related'. Perciò non aspettatevi niente di particolarmente 'artistico' anche perché non lo è sempre tutta la musica per definizione? Con Janelle Monàe,Empire of the Sun, Depeche Mode, Nirvana, Drake, Robyn, Alt-J, Chris Isaak, Santogold, Grimes, Pet Shop Boys, James Blake, Radiohead, TLC, Arcade Fire, The Rolling Stones, Kim Carnes, MGMT, M83, Technotronic, Lana Del Rey, David Bowie, Pixies, Caribou e in doppia veste Lykke Li, The Smashing Pumpkins & Lana Del Ray. E stiamo parlando solo dei peccati e non dei peccatori...

giovedì 15 gennaio 2015

MIGHTY FM 6x06 - GHOST CULTURE "ghost culture"


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MIGHTY FM mette piede nel 2015 con un artista ed un album di recentissima uscita che vanno entrambi sotto il nome di GHOST CULTURE. Pseudonimo del londinese James Greenwood (cognome illustre in campo musicale), questo progetto rappresenta l'unione davvero ambiziosa (spocchiosa?) tra il suono elettronico più contemporaneo ed un'attitudine da chansonnier (o crooner che dir si voglia) ed un penchant pop che affondano le radici nel passato. Portato in palmo di mano dall'etichetta Phantasy, creatura dell'enfant terrible Erol Alkan (il cui eclettismo si rispecchia nell'elenco degli artisti della label) Ghost Culture sintetizza synthpop e techno incastonando nella texture dei suoi brani un cantato malinconico e raffinato che ha molti padri, da Arthur Russell a Neil Hannon. Nella parole del Guardian: "[...] the first great album of 2015". Con Daniel Avery, Weval, David Sylvian, Conann Mockasin, Delia Derbyshire, Beacon, Arthur Russell, Erol Alkan, Few Nolder x Kurak, Whitey & The Divine Comedy. (In appendice al podcast bonus track 'red smoke+half open', b-sides di 'mouth' e 'giudecca'.)