lunedì 25 gennaio 2016

MIGHTY FM 7x10 - CHAIRLIFT "moth"


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Un altro atteso ritorno per MIGHTY FM è quello dei CHAIRLIFT che dopo 4 anni tondi tondi tornano alla ribalta con "Moth", terzo album della loro carriera. Nati nel 2006 dall'incontro - artistico e sentimentale - di Caroline Polachek e Aaron Pfenning al college in Colorado, i Chairlift si trasferiscono a Brooklyn, epicentro di una scena musicale in fermento che in quegli anni vede la nascita di MGMT, Vampire Weekend, Yeasayer & Co. Dopo un massiccio successo grazie all'impiego del loro primo singolo - "Bruises" - in una pubblicità della Apple, un anno e mezzo di tour e l'uscita di Pfenning dalla band mettono a serio rischio l'esistenza della band. Sarà Patrick Wimberly, terzo defilato membro dei Chairlift, a creare i presupposti per "Something", l'album che li ha fatti conoscere anche al di qua dell'oceano grazie alla loro formula pop che riprende le sonorità più sghembe del synth-pop anni '80. Ma questi anni non sono stati certo di riposo, soprattutto per Caroline che ha inanellato collaborazioni importanti (da Sébastien Tellier a Beyoncé) e pubblicato un album solista con lo pseudonimo di Ramona Lisa. In "Moth" i Chairlift ribadiscono un approccio artistico-concettuale sempre molto attento al corredo coreografico/visuale della loro musica; un disco che dà voce alla costante fascinazione per l'Oriente da una parte e per il classicismo greco-romano dall'altra, sublimata in una attualissima dichiarazione d'amore per la città in cui vivono: New York. Con Telepathe, Grimes, Kate Bush, Sébastien Tellier, Japan, Rewards, Neon Indian, Ramona Lisa, Beyoncé, Talabot+Pional e David Bowie. E un'intrusione scioccante.

giovedì 14 gennaio 2016

MIGHTY FM 7x09 - DAUGHTER "not to disappear"


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MIGHTY FM riprende le attività nel 2016 con un piccolo peso sul cuore e un disco a lungo atteso: il secondo lavoro di DAUGHTER, "Not To Disappear". Progetto creato in solitaria da Elena Tonra, londinese di origini italo-irlandesi, Daughter è diventato presto un trio e grazie a due ep pubblicati nel 2011 la band è entrata a far parte della gloriosa famiglia 4AD per la quale ha pubblicato l'album di esordio "If You Leave" nel 2013. Riduttivamente etichettati come 'indie folk' per la struttura musicale scarna incentrata su chitarra e voce, i Daughter in questo secondo lavoro allargano gli orizzonti, arricchiscono la strumentazione e variano atmosfere e ritmi. La continuità è garantita soprattutto dai temi toccati dai testi di Elena, vere "bombe emotive" che creano profonda empatia nell'ascoltatore. Canzoni dei Daughter sono così filtrate nel prodotto principe della cultura popolare contemporanea: le serie tv, da Grey's Anatomy a Skins, un po' come successo ad altre band considerate portavoce di un certo disagio post-adolescenziale; d'altra parte Elena Tonra ha iniziato a scrivere a 12 anni come reazione al bullismo subito a scuola e poi crescendo su "cose di cui è difficile parlare in età adulta". "Not To Disappear" supera dunque con successo la prova insidiosa del secondo disco, appagando i vecchi fan e conquistandone altri per la capacità dei Daughter di dare un suono ai colori più scuri dello spettro emozionale. Con Warpaint, Ben Howard, TORRES, Pavement, Sharon Van Etten, Jeff Buckley, Daft Punk e Jon Hopkins (in cover e remix)...e P. Lion.

martedì 15 dicembre 2015

MIGHTY FM 7x08 - The MIGHTY PITCHFORK BEST SONGS of 2015


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Fine anno, tempo di bilanci anche musicali. Tutte le testate di settore concentrano gli sforzi delle loro redazioni per fornire le classifiche di rito e Pitchfork Media - la Bibbia (ex)indie-fighetta - si profonde in molteplici liste che coprono anche citazioni, 'best qualsiasi' di vari artisti, copertine ecc. Ovvviamente le più attese (per chi ci tiene davvero così tanto) sono quelle relative ai migliiori album (100-50-20-10...) ma il Forcone della Musica si premura anche - tramite calcoli complicatissimi - di far compilare ai suoi autori una lista di 100 canzoni/pezzi (a volte sono 'tracks', altre 'songs', altre ancora cambiano nome in corsa come quest'anno in cui prima le hanno chiamate in un modo e ora in un altro - vedi foto). E come ogni anno MIGHTY FM prende spunto da questa classifica per prendere coscienza di ciò che ha avuto un certo impatto sul mercato e sulla cultura statunitensi. Prende spunto e prende atto del fatto che si tratta comunque di una specificità che a noi può dire poco ma che può contenere anche belle sorprese. Quello che sentiremo sarà quello che già sapevamo di amare più qualche novità a cui dare riconoscimento, col giusto distacco.

giovedì 3 dicembre 2015

MIGHTY FM 7x07 - RIVAL CONSOLES "howl"


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MIGHTY FM è spesso sensibile a fascinazioni improvvise e colpi di fulmine ed è sull'onda del solito genuino entusiasmo che dedica la nuova puntata a RIVAL CONSOLES, pseudonimo scelto da Ryan Lee West, possibile appassionato di videogiochi e polistrumentista inglese. Chitarrista di formazione, Ryan inizia a comporre a 12 anni e grazie ad un demo diventa il primo artista dell'Erased Tapes Record, o meglio: ascoltando quel suo primo lavoro (realizzato sotto il nome Aparatec) il fondatore Robert Raths decise nel 2007 di dare vita ad un'etichetta divenuta famosa negli anni grazie a nomi quali Nils Frahm, Ólafur Arnalds e A Winged Victory for the Sullen. Se questo è l'alveo nel quale Rival Consoles ha sempre operato si può capire come l'universo sonoro di riferimento sia quello dell'avanguardia e sperimentazione basata sul connubio tra strumentazione classica di stampo sinfonico-orchestrale e suoni/elaborazioni elettronico-digitali. "Howl", terzo album a cui si affiancano svariati ep che, muovendo da suoni tra Aphex Twin e Daft Punk hanno segnato un percorso volto alla ricerca di una sempre maggiore organicità e naturalità nel suono sintetico, si compone di nove tracce strumentali che nascono analogiche e che, filtrate ed elaborate dalle macchine, non perdono ma anzi acquistano profondità emotiva. Non ci sono testi che comunichino sentimenti o emozioni, a parte qualche campionamento vocale: sono gli strati di synth con inserti 'biologici' di batteria o violoncello che incarnano la natura umana del disco riassunta da Rival Consoles nell''urlo' scelto come titolo. Una techno ambientale che si è guadagnata l'apprezzamento di 'numi di riferimento' come Clark e Jon Hopkins e che - nelle parole del suo autore - libera la creatività da quella 'memoria muscolare' che le mani acquisiscono suonando uno strumento. Con Kiasmos, Douglas Dare, Nils Frahm, Clark, DJ Richard, Aphex Twin, Nosaj Thing, Max Cooper e André Bratten.

giovedì 26 novembre 2015

MIGHTY FM 7x06 - COVER UP! "it's getting cold" edition


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"Copriti che fa freddo!" Quante volte ci siamo sentit* rivolgere questa esortazione/raccomandazione/ordine all'arrivo spesso inaspettato del primo freddo? E cosa sta climaticamente (e giustamente, visto il calendario) accadendo questi giorni? Che si gela! Facendo dunque un sagace collegamento e calembour, MIGHTY FM propone il solito diversivo (una puntata dedicata ai rifacimenti di brani musicali da parte di artisti diversi dagli autori originali) enfatizzando la polisemia del termine COVER: cos'è infatti una cover se non una canzone coperta di un nuovo manto? Bene, dopo aver bruciato (male) gli ultimi neuroni per concepire siffatta presentazione resta da dire solo che 1) fa freddo e 2) ascolteremo tra tutti quanti The Weeknd, Adamski & Seal, Caribou, Chromatics, The Lowlifes, Angel Haze, Purity Ring, Lykke Li, Lorde, Simon & Garfunkel, HAIM, Lana Del Rey, Snowden, Tame Impala. Miley Cyrus, The Kite String Tangle, James Blake, Yeasayer, Caged Animals, HVOB, Kate Bush, ILOVEMAKONNEN, Silver Swans, Tribe Society, Jon Hopkins, 2:54, Justin Timberlake, Beach House, Portugal. The Man, CHVRCHES, Say Lou Lou, Young Thug, Sister Crayon, Manila Killa & Kidswaste, Tamper, Bombay Bicycle Club, Nirvana, Empress Of, Local Natives e un altro paio... Molti in doppia veste di 'coprenti' e 'coperti'.

giovedì 19 novembre 2015

MIGHTY FM 7x05 - MAJICAL CLOUDZ "are you alone?"


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Dopo settimane frenetiche a base di elettronica e musica danzereccia e trasferte e dj set MIGHTY FM trova calma, rifugio e conforto in “Are You Alone?”, terzo (o secondo, se si considera la formazione attuale) album dei MAJICAL CLOUDZ, duo canadese con base a Montréal formato da Devon Welsh e Matthew Otto. Se già il lavoro precedente - il bellissimo "Impersonator" del 2013 - mostrava una propensione per il minimalismo che lasciava ai suoni il ruolo di sottofondo e discreto accompagnamento a testi diretti ed intensi, "Are You Alone?" continua per la stessa strada raccontando 12 storie di emotività straziante, semplice e disarmante che partendo da esperienze personali diventano universali per astrazione: dialoghi, richieste/offerte di aiuto incentrate su ossessione, morte, amicizia ed ovviamente amore (e la sua perdita). La musica però diventa se possibile ancora più scarna, il suono più presente è quello di un organo che conferisce ai pezzi un'aura mistica, cerimoniale. Oltre ai synth filtrati e alle ondate di white noise la strumentazione presenta accenni di orchestrazione (piano, archi, flauto) e ritmiche sparse e rarefatte, tappeto su cui la voce di Devon Welsh incede calma e chiara, strumento di analisi e catarsi, carica di emozione ed empatia perché se shit happens non è detto che non possa avere un suono meraviglioso. Con Elliott Smith, Grimes, Kurt Vile, Limp Bizkit, Lorde, Owen Pallett, Radiohead, She-Devils, The National e...Backstreet Boys.

giovedì 5 novembre 2015

MIGHTY FM 7x04 - EMPRESS OF "me"


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Un altro debutto atteso, un altro nome certo sulla 'to do list' di MIGHTY FM fin da quando mesi fa ci innamorammo del singolo che annunciava l'uscita di "Me"; che gioia quindi scoprire che EMPRESS OF, pseudonimo della 25enne Lorely Rodriguez, sarebbe arrivata in Italia per aprire il concerto dei nostri altrettanto amati Purity Ring il 12 novembre a Milano! Americana di prima generazione, nata e cresciuta nell'area di Los Angeles da genitori honduregni, Lorely si trasferisce a Brooklyn ed inizia a diffondere le sue produzioni in modo anonimo in rete, senza che il suo nome, biografia o aspetto potessero influenzare l'ascolto. Era il 2012 e da allora un paio di singoli ed un EP hanno preparato la strada per l'esordio sulla lunga distanza. Concepito nel corso di diverse settimane di isolamento nella campagna messicana, "Me" per contrasto è un disco che fa ballare: contagioso e di presa immediata ma allo stesso disseminato di soluzioni e guizzi creativi privi di faciloneria. A volte il contrasto c'è anche con i testi che spesso narrano di relazioni esaurite e di avance non gradite ma anche dell'euforia dell'innamoramento e, come il titolo comunica in modo diretto e anapologetico, di ricerca e rivendicazione di sé. E non potrebbe essere altrimenti visto che Lorely ha composto-creato-costruito "Me" da sola come da sola campeggia in bianco e nero sulla copertina in una posa alla Patti Smith che rafforza ancora di più il bisogno/desiderio di essere "imperatrice di se stessa". File under: listen in repeat. Con Blood Orange, Grimes, Ramona Lisa, Phantogram, Austra, FKA twigs, TĀLĀ, Purity Ring, Chairlift e...Katy Perry!